Probabili formazioni Serie B, 3ª giornata: analizziamo gli indisponibili, le possibili scelte degli allenatori e le nostre chiavi di lettura delle tre gare in programma sabato 5 settembre.

Sono passati appena 180 minuti dall’inizio del campionato di Serie B. Le sorprese non sono mancate, ma sono arrivate anche alcune conferme, Palermo su tutte. La classifica vede al momento Modena, Mantova e proprio i rosanero a punteggio pieno: se la partenza del Palermo era più facile da preventivare, anche se tutt’altro che scontata, Modena e Mantova rappresentano due delle sorprese più interessanti di questo avvio, soprattutto considerando il calendario affrontato.

È anche la prima giornata dopo la chiusura del mercato. Le rose sono ormai definite e le sperimentazioni estive lasciano progressivamente spazio alle prime vere gerarchie. Se per le tre squadre a punteggio pieno la curiosità è legata soprattutto alla capacità di trovare continuità, da altre ci aspettiamo invece una risposta. Cremonese e Catanzaro, ancora ferme a zero punti, sono inevitabilmente tra le osservate speciali, mentre il Benevento cerca il primo successo dopo il punto raccolto nelle prime due giornate.

Al di là delle probabili formazioni, sulle quali proviamo a individuare le possibili scelte degli allenatori, per ogni partita cercheremo anche una nostra chiave di lettura: un aspetto tecnico, tattico o mentale che potrebbe indirizzare l’incontro.

Le prime indicazioni del campionato le abbiamo analizzate anche ne “La lente della Cadetteria: dopo 180 minuti arrivano i primi segnali”.

Partiamo dalle tre gare in programma sabato 5 settembre. Le partite della domenica e il posticipo del lunedì saranno analizzati in un secondo approfondimento.


Südtirol-Catanzaro: Gorgone cerca la prima risposta

Sabato 5 settembre – ore 15:00 – Stadio Druso

Il Südtirol arriva alla terza giornata con 4 punti, mentre il Catanzaro è ancora fermo a zero. La squadra di Possanzini ha iniziato con una vittoria sull’Entella e un pareggio contro il Benevento; i giallorossi, invece, sono usciti sconfitti dalle sfide contro Vicenza e Pisa.

Le due squadre si sono già incontrate in questa stagione in Coppa Italia: 2-2 al termine dei tempi regolamentari e qualificazione del Südtirol ai calci di rigore. Una partenza rassicurante per la formazione altoatesina, intenzionata a vivere una stagione meno sofferta rispetto alla precedente.

Assenti e indisponibili

Il Catanzaro deve ancora fare i conti con alcune assenze importanti. Pafundi è alle prese con problemi muscolari, Antonini è fermo per un problema al polpaccio e D’Alessandro risulta indisponibile secondo le ultime indicazioni.

Un avvio complicato anche sotto questo aspetto per le Aquile, con Gorgone costretto a lavorare su una squadra profondamente rinnovata senza poter ancora contare su tutti gli uomini a disposizione.

Probabili formazioni

Südtirol (4-2-3-1): Plizzari; Molina, Stivanello, Giorgini, Veroli; Rispoli, Tronchin; Lopes, Vasic, Bjarkason; Merkaj.

Catanzaro (3-4-2-1): Pigliacelli; Ruggero, Postiglione, Verrengia; Candela, Petriccione, Tchaouna, Dorval; Iemmello, Alesi; Pecorino.

La chiave della Cadetteria

Il Catanzaro ha cambiato molto durante l’estate e avrà inevitabilmente bisogno di tempo per trovare nuovi equilibri. La sensazione, come abbiamo scritto nella nostra ultima analisi, è quella di un vero anno zero.

Più delle due sconfitte, a preoccupare è però il modo in cui sono maturate: nelle prime due giornate i giallorossi sono riusciti a passare in vantaggio senza poi conservarlo. Un dato che può suggerire difficoltà non soltanto tattiche, ma anche nella gestione dei diversi momenti della partita.

Al Druso arriverà inoltre la terza trasferta consecutiva, conseguenza dei lavori in corso al Ceravolo, mentre l’assenza di Pafundi priva Gorgone di una delle principali fonti di qualità offensiva. Dall’altra parte troviamo un Südtirol che sembra già aver assimilato diverse idee di Possanzini e appare pronto a sfruttare i momenti favorevoli della gara.

Cosa vogliamo capire: il Catanzaro inizierà finalmente a mostrare la propria nuova identità?


Ascoli-Benevento: due neopromosse, due partenze da decifrare

Sabato 5 settembre – ore 17:15 – Stadio Cino e Lillo Del Duca

Sfida tra due neopromosse, con una partenza migliore per l’Ascoli, capace di raccogliere quattro punti nelle prime due giornate e di dare subito l’impressione di essersi calato nella nuova categoria.

Il Benevento ha invece raccolto un punto e va alla ricerca della prima vittoria del suo campionato. I risultati, tuttavia, non raccontano necessariamente tutto quello che la squadra di Floro Flores ha mostrato nei primi 180 minuti.

Assenti e indisponibili

Nel Benevento risultano indisponibili Battista, Romano, Simonetti e Verdi, mentre non ci sono squalificati. Prima convocazione, invece, per Mattia Mannini.

Probabili formazioni

Ascoli (4-2-3-1): Vitale; Oliveri, Gattoni, Curado, Guiebre; Corradini, Damiani; Silipo, Perciun, D’Uffizi; Gori.

Benevento (4-3-3): Vannucchi; Sernicola, Scognamillo, Dalle Mura, Beruatto; Maita, Prisco, Kouan; Lamesta, Okereke, Cherubini.

La chiave della Cadetteria

Quattro punti nelle prime due giornate rappresentano un ottimo punto di partenza per l’Ascoli, soprattutto per una squadra appena arrivata dalla Serie C. Il Benevento ha raccolto meno, ma ha comunque lasciato intravedere elementi interessanti e dispone di una rosa profondamente rinnovata dopo un mercato importante.

Uno degli aspetti da osservare sarà proprio quanto rapidamente i nuovi innesti riusciranno a entrare nelle gerarchie di Floro Flores. Siamo soltanto alla terza giornata, ma questo confronto può iniziare a fornire qualche indicazione sulle reali prospettive delle due neopromosse.

La salvezza rimane inevitabilmente il primo riferimento, ma partenze convincenti possono cambiare rapidamente aspettative e ambizioni in un campionato imprevedibile come la Serie B.

Cosa vogliamo capire: quale delle due neopromosse è già più avanti nel proprio percorso?


Carrarese-Empoli: il derby per cancellare Mantova

Sabato 5 settembre – ore 19:30 – Stadio dei Marmi

Arriva uno dei tanti derby toscani che caratterizzeranno questa Serie B, vista la nutrita rappresentanza regionale nel campionato.

L’Empoli arriva a Carrara dopo il pesante 3-1 subito a Mantova e Pagliuca ha chiesto una risposta immediata alla squadra. Monaco è indisponibile, mentre Ceesay rientra e Bandinelli dovrebbe inizialmente partire dalla panchina.

Nella Carrarese sono invece da valutare le condizioni di Rubino, Vujevic e Dagba, quest’ultimo arrivato nelle battute finali del mercato.

Probabili formazioni

Carrarese (3-5-2): Pizzignacco; Ruggeri, Oliana, Romani; Belloni, Parlanti, Schiavi, Martini, Rouhi; Abiuso, Cissé.

Empoli (3-5-2): Seghetti; Magnino, Curto, Cauz; Egan, Biondini, Yepes, Saporiti, Corrado; Distefano, Shpendi.

La chiave della Cadetteria

I due 3-5-2 speculari rendono particolarmente interessante il confronto sulle corsie: la capacità degli esterni di guadagnare campo e creare superiorità potrebbe diventare uno degli elementi determinanti della partita.

L’Empoli ha cambiato molto durante l’estate, inaugurando un nuovo ciclo e scegliendo di puntare anche su diversi giovani. La prestazione di Mantova ha però lasciato qualche dubbio e Carrara rappresenta immediatamente un test significativo sulla capacità della squadra di reagire.

La Carrarese proverà invece a sfruttare ambiente, intensità e aggressività per mettere in difficoltà una delle formazioni che alla vigilia del campionato partiva con aspettative importanti.

Più del risultato in sé, per l’Empoli sarà interessante osservare la reazione alla prima vera battuta d’arresto della stagione.

Cosa vogliamo capire: l’Empoli di Pagliuca saprà rialzarsi immediatamente?

Le prime tre partite della terza giornata offrono quindi temi molto diversi: il Catanzaro cerca i primi segnali del nuovo corso, Ascoli e Benevento iniziano a misurare il proprio impatto con la categoria, mentre il derby toscano chiede all’Empoli una risposta dopo il passo falso di Mantova.

Domenica il programma si farà ancora più fitto, con sette squadre in campo nel pomeriggio e due sfide particolarmente interessanti per le indicazioni emerse nei primi 180 minuti: Modena-Avellino e Cremonese-Padova. Il turno si chiuderà lunedì sera con Palermo-Sampdoria.

Su La Cadetteria analizzeremo anche queste partite attraverso probabili formazioni, indisponibili e le nostre chiavi di lettura.


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